BasiCally #3 | i 10 artisti del progetto Young at Art in mostra al MIIT di Torino

A partire da venerdì 19 maggio 2017, il progetto espositivo itinerante Young at Art ritorna a Torino, approdando per la prima volta negli spazi del Museo MIIT di Corso Cairoli 4.

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Adua Martina Rosarno, Pensieri DisTesi (Young at Art 2016)

Nel 2012, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Oesum Led Icima hanno dato vita al progetto espositivo itinerante Young at Art, composto da una serie di mostre dislocate sul territorio regionale e nazionale, con l’intento di promuovere annualmente una serie di giovani talenti della scena artistica della Calabria. Giunto alla sua quinta edizione, il progetto è sconfinato oltre i limiti regionali aprendo le partecipazioni anche agli artisti Under 35 nati in Basilicata, con la convinzione che le due regioni siano accomunate da una grande fecondità creativa e una ricchezza culturale antica capace di tradursi in pratiche artistiche estremamente attuali e affascinanti.

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Debora De Bartolo, Hawthorne (Young at Art 2016)

BasiCally, il titolo scelto per l’edizione 2016/17 di Young at Art, oltre a essere una crasi dei nomi delle due regioni, è un avverbio inglese il cui significato, “fondamentalmente, essenzialmente”, richiama l’attenzione a quell’essenza intangibile, ma chiaramente percepibile, che accomuna il territorio calabrese a quello lucano, entrambi rigogliosi e variegati, come la produzione essenzialmente artistica che scaturisce da essi.

(dim)Marta Cerminara, I luoghi dell'anima, 15cm x 20cm x 7cm, tecnica mista su tela, 2015

Marta Cerminara, I luoghi dell’anima (Young at Art 2016)

Le circa 30 opere dei 10 artisti che prendono parte alla quinta edizione del progetto, esposte, in ordine di tempo, nelle tre sedi del MACA di Acri, della Momart Gallery di Matera e del Museo MIIT di Torino, sono una vivida testimonianza della grande varietà di approcci e linguaggi, sintomo della fertilità della scena contemporanea delle due regioni.

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Annamaria Di Lecce, ForMare (Young at Art 2016

I due fotografi Francesco Cristiano (Cosenza, 1987) e Debora De Bartolo (Cosenza, 1985) pongono l’accento su due modi opposti di intendere la fotografia, il primo con occhio attento alla poetica del sublime paesaggistico rintracciato nel fascino dei luoghi a lui limitrofi, e la seconda capace di ricreare atmosfere surreali e misteriose attraverso delicate composizioni in cui l’enigma è la presenza di figure umane fantasmatiche dal volto celato. L’approccio alla pittura di Antonella Malvasi (Pisticci, Matera, 1985), estremamente intimo e accogliente, fatto di colori caldi e netti, ricerca le origini fanciullesche in oggetti semplici e universali e si contrappone alle vedute aeree geometriche di spazi apparentemente infiniti, dalle tonalità fredde e notturne, che abitano le tele di Adua Martina Rosarno (Cinquefrondi, Reggio Calabria, 1990). Ettore Basentini (Potenza, 1992) e Annamaria Di Lecce (Matera, 1991) entrambi esplorano il complesso rapporto tra pittura e scultura, il primo attraverso una ricerca su supporti materici inusuali e sull’estroflessione tridimensionale dello spazio pittorico, e la seconda con interventi pittorici delicati sulle forme flessuose e ondivaghe delle sua sculture trasparenti. Per la prima volta, entrano nel progetto delle opere che rientrano nell’ambito della Fiber Art, ad opera dell’artista Marta Cerminara (Soveria Mannelli, Catanzaro, 1986): piccoli e delicati teatrini paesaggistici, che giocano con la percezione dello spettatore attraverso lo sviluppo in profondità di diversi piani su fondali pittorici minimali. Le opere grafiche di Roberto Gentili (Cosenza, 1990) danno vita a un immaginario onirico e fiabesco, in cui l’azzurro dell’acqua è l’unica intrusione cromatica che ne amplifica la dimensione fluida e sognante. Le installazioni ruvide di Francesco Speciale (Cosenza, 1987), di cui è protagonista la matericità cupa del legno, sono custodi di elementi dal forte simbolismo ancestrale. Valentina Ferrandes (Policoro, Matera, 1982) presenta due indagini video sul passato e il presente dei territori bagnati dal Mar Mediterraneo, sui loro riti e la loro identità molteplice, sottolineandone le contraddizioni attraverso una stratificazione straniante di immagini e sonoro.

Young at Art. BasiCally #3
Luogo: Museo MIIT – Corso Cairoli, 4, 10123, Torino
Curatore: Massimo Garofalo
Date: dal 19 maggio al 3 giugno 2017
Orari: dal martedì al sabato, 15:30-19.30
Info: Ufficio stampa MACA – tel. 011 9422568; info@museomaca.it; www.museomaca.it
Museo MIIT – tel. 011 8129776; info@museomiit.it; www.museomiit.it

Riccardo Melito | Gli artisti di Young at Art 2015

Riccardo Melito, Cobo

Riccardo Melito, Cobo

Riccardo Melito nasce a Reggio Calabria nel 1981. Laureato presso la facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università degli studi di Roma La Sapienza, corso di Laurea Arredamento e Architettura degli Interni. coniugare architettura, design, arte e artigianato tramite la passione per il riciclo e per il recupero di oggetti ormai in disuso.

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I Trofei di Carta di Riccardo Melito sono delle creazioni artistiche uniche che nascono dalla lavorazione di un semplice fil di ferro che, piegandosi e intrecciandosi, da corpo a una figura scultorea che, rivestita di carta, da vita a un vero e proprio eco-trofeo. La serie trae ispirazione dalla caccia grossa e dalle sue implicazioni sociali che, da sempre, andavano oltre la semplice necessità dell’uomo di procacciarsi del cibo. I Trofei animali erano vanto e simboli di potere. I Trofei di Carta assumono tali funzioni denunciando l’inutilità della caccia grossa  nell’epoca attuale.

Francesca Dattilo | Gli artisti di Young at Art 2015

Francesca Dattilo, South & Immigration, Foreign

Francesca Dattilo, South & Immigration, Foreign

Francesca Dattilo nasce a Lamezia Terme (CZ) nel 1984, vive e lavora come interior designer a Firenze. Si formo come maestro d’arte presso l’Istituto d’arte Piero della Francesca di Arezzo e si laurea in Disegno Industriale all’Università degli studi di Firenze. La formazione fotografica autodidatta inizia nel 2007, corredata da brevi corsi, workshop e incontri con fotografi.

Francesca Dattilo, South & Immigration, Loos

Francesca Dattilo, South & Immigration, Loos

Il progetto South&Immigration di Francesca Dattilo è una riflessione dai toni surreali sul fenomeno dell’immigrazione nel Sud Italia. Un insieme di sensazioni contrastanti dati dall’impossibilità di realizzare il vecchio sogno americano nell’attuale periodo storico, in cui le speranze e i sogni finiscono nella perdita della propria identità.

Beatrice Basile | Gli artisti di Young at Art 2015

Beatrice Basile, Di giorno come di notte

Beatrice Basile, Di giorno come di notte

Beatrice Basile nasce a Cariati (CS) nel 1987. Nel 2012, Consegue la Laurea di II livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo – indirizzo pittura all’ Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Nel 2009, frequenta il Master in Arte Sacra per la Liturgia presso la Fondazione Stauròs onlus, nell’omonimo Museo d’Arte Sacra Contemporanea in S. Gabriele (TE). Vive e lavora a Pracando (LU).

In marcia

Beatrice Basile, In marcia

Le opere di Beatrice Basile mescolano leggerezza e profondità, ricordi di guerre passate, tramutati in innocui giochi d’infanzia, e decori complessi e delicati che avvolgono lo spettatore in giochi di luce arabescati grazie all’intervento della luce. Sono sculture oniriche; viaggi nella memoria, nell’inconscio creativo e in quello collettivo.

Quindici giorni alla scadenza del concorso Young at Art

L’edizione 2015 del concorso Young at Art si chiuderà nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 marzo, più precisamente alle ore 24. Verranno accettate le sole candidature pervenute, entro quella data, all’indirizzo e-mail info@youngatart2015.com.

Anna Capolupo, Ordine (Young at Art 2013)

Anna Capolupo, Ordine (Young at Art 2013)

Il concorso Young at Art è preliminare alla realizzazione dell’omonimo progetto espositivo itinerante suddiviso in almeno tre mostre, attraverso il quale il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) intende promuovere la dinamica scena artistica calabrese.

Anche quest’anno, il concorso preliminare è indirizzato agli artisti nati in Calabria, ma, a differenza delle edizioni precedenti, si arricchisce di una nuova sezione. Alla abituale sezione dedicata agli Under 35, dalla quale verranno scelti 6 artisti, viene affiancata una sezione Over 35, da cui ne verranno selezionati 2, per un totale di 8 artisti nati in Calabria che prenderanno parte all’edizione 2015 del progetto espositivo itinerante Young at Art, nell’intento di ampliare e variegare ulteriormente la sua proposta artistica, rinnovando la scommessa a favore della scena contemporanea regionale, con la convinzione che l’espressione creativa non sia un linguaggio che si deteriora con l’età.

  • Alla sezione 1 – Under 35 possono partecipare tutti gli artisti nati in Calabria non prima dello 01/01/1980.
  • Alla sezione 2 – Over 35 posso prendere parte tutti gli artisti nati in Calabria prima dello 01/01/1980.
  • Entrambe le sezioni non hanno limitazioni legate al tema delle opere presentate.
  • Ad entrambe le sezioni possono partecipare gli artisti che si esprimono attraverso le seguenti forme espressive: pittura, grafica, illustrazione, disegno, street art, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale.

Per partecipare a entrambe le sezioni, è necessario leggere attentamente il bando disponibile sul sito www.youngatart2015.com, e inviare via e-mail a info@youngatart2015.com: 5 immagini di opere (o 3 video), con le rispettive didascalie (titolo, tecnica, anno di realizzazione e dimensioni dell’opera), un curriculum artistico in cui siano indicati data e luogo di nascita, entro e non oltre la mezzanotte tra domenica 8 marzo e lunedì 9 marzo 2015.

Il bando ufficiale dell’edizione 2015 del concorso Young at Art.

Anna Capolupo nella collezione Bancartis di BCC Mediocrati

Anna Capolupo, Sant'Eufemia (nervi), 2014, tecnica mista su carta applicata su tela, cm 200x200

Anna Capolupo, Sant’Eufemia (nervi), 2014, tecnica mista su carta applicata su tela, cm 200×200

Martedì 9 dicembre 2014, a partire dalle ore 17, presso la Sala De Cardona del Centro Direzionale di Rende (Cs), si terrà l’annuale Progetto Bancartis indetto da BCC Mediocrati.
Giunto alla sua ottava edizione, il progetto prosegue nell’intento dell’istituzione bancaria di dare vita a una collezione di opere d’arte realizzate da artisti di origine calabrese, che, con il passare del tempo, si trasformi in una testimonianza ricca e viva, di stampo museale, della scena contemporanea regionale. Istituita nel 2007, la collezione Bancartis annovera opere di alcuni degli artisti calabresi più importanti della seconda metà del XX secolo e dell’inizio del XXI, quali Francesco Guerrieri, Cesare Berlingeri e Silvio Vigliaturo, oltre che pregiatissimi oggetti d’artigianato artistico realizzati da maestri la cui fama ha valicato i confini regionali, come l’orefice Gerardo Sacco e il liutaio Vincenzo De Bonis.
Quest’anno, sarà la volta della giovane artista Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983, vive e lavora a Firenze), che entra a far parte della collezione di BCC Mediocrati con l’opera Santa Eufemia (nervi). Capolupo, già protagonista dell’edizione 2013 del progetto espositivo itinerante Young at Art del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e finalista quest’anno sia al Combat Prize che al Premio Terna, è la prima artista Under 35, nonché la prima donna, a partecipare al Progetto Bancartis, e lo fa presentando un dipinto di grandi dimensioni, in cui uno scorcio del passato industriale dell’area di Sant’Eufemia, nella città natale dell’artista, rivive attraverso una tecnica articolata e ruvida, enormemente evocativa e dal forte impatto visivo. Colori acrilici, tempere, gessi e carboncini si sovrappongono donando vita a strati di materiali diversi – cemento, ferro, terra –, che acquisiscono una sensazione di realtà tattile, resa ancor più viva dall’utilizzo del supporto di strati di carta grezza applicati sulla tela, a loro volta strappati e reinseriti nel dipinto in un patchwork che fonde insieme astrazione espressionista e figurazione architettonica.
Come già accaduto per molte delle precedenti edizioni, la presentazione dell’opera, oltre che arricchire la collezione Bancartis di una firma emergente di enorme talento, funge da ricca anticipazione per una mostra personale dell’artista, la prima in un’istituzione museale, che si terrà, tra l’aprile e il maggio 2015, al MACA di Acri (Cs).

Progetto Bancartis. Ottava edizione
Presentazione dell’opera Sant’Eufemia (nervi) dell’artista Anna Capolupo

Luogo: Sala De Cardona, Centro Direzionale Bcc Mediocarti – Via Alfieri, Rende (Cs)
Presentazione: martedì 9 dicembre 2014, dalle ore 17

info: BCC Mediocrati – tel. 0984841811
ufficio stampa MACA – tel. 0119422568, info@museomaca.it, www.museomaca.it

Rocco Mortelliti – gli artisti di Young at Art 2014

Rocco Mortelliti, Hungry Dog, still from video

Rocco Mortelliti, Hungry Dog, still from video

Rocco Mortelliti nasce nel 1984, a Scilla. Nel 2003 consegue il diploma presso il Liceo Artistico Mattia Preti di Reggio Calabria, indirizzo Architettura. Nel 2009 consegue il diploma di laurea presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith – Scuola di Cinema di Roma, indirizzo Montaggio. L’anno successivo termina il suo percorso di studi presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con una tesi sulla storia del videoclip musicale.

Rocco Mortelliti, Spy On, still from video

Rocco Mortelliti, Spy On, still from video

Le sue opere sono brevi e minimali racconti ad immagini delle ansie e delle difficoltà della vita contemporanea. Attraverso due video dal forte impatto emotivo, in cui lo spettatore è chiamato a immedesimarsi in inaspettati punti di vista – un cane affamato in posizione di punta davanti a un negozio di alimentari e un voyeur ossessionato che fa di una singola donna il suo punto focale nel mezzo di una folla di persone –, Mortelliti evidenzia le conseguenze sociali della crisi dell’epoca consumistica.

Nel 2012 partecipa al concorso V.A.M Video Arte Mediterraneo, dove vince il terzo premio. Lo stesso anno, una sua opera viene proiettata presso La Fabbrica del Vapore di Milano, e prende parte alla rassegna I ragazzi terribili alla Casa delle Letterature di Roma, a cura di Cecilia Casorati. Nel 2014, prende parte al progetto online nel progetto 2video, sul sito undo.net, a cura di Giovanni Viceconte.